… al momento penso: e se non fosse più così doloroso ?

Provate ad immaginare una giornata senza dolore: prendiamo un orario casuale da dove cominciare a pensarci, la notte per esempio.

Immaginatevi una notte di sonno passata senza mai svegliarvi di soprassalto per un dolore acuto ad una gamba, solo perché vi siete girati dal lato sbagliato, ed immaginate che vi succeda più e più volte durante una notte. Quanto dareste per fare una notte intera di sonno tranquilla?

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Il fastidio che diamo ai nostri parlamentari europei…

Riporto, tradotto in italiano, un post di uno dei Parlamentari Europei, Christian Engström, che segnala un fatto a dir poco VERGONGOSO:

La prossima settimana il Parlamento europeo voterà una risoluzione per “vietare tutte le forme di pornografia nei media”. Dopo che di questa notizia è venuto a conoscenza un pubblico più ampio, molti cittadini hanno deciso di contattare i membri del Parlamento europeo di esprimere il loro punto di vista su questo tema.

Questo è assolutamente eccellente. I cittadini impegnati attivamente al processo democratico sono una cosa molto positiva, almeno a mio parere. Prima di mezzogiorno, ho ricevuto circa 350 e-mail  in ufficio.

Ma intorno a mezzogiorno, queste mail improvvisamente hanno smesso di arrivare. Quando abbiamo iniziato a indagare perché è successo così all’improvviso, abbiamo presto scoperto quanto segue:

Il reparto IT del Parlamento europeo sta bloccando la consegna delle e-mail su questo problema, dopo che alcuni membri del parlamento si sono lamentati di ricevere e-mail da parte dei cittadini.

Questa è una vergogna, a mio parere. Un parlamento che vede un input da cittadini su un tema attuale come lo spam, ha ben poca legittimità democratica a mio parere.

Scriverò una lettera al Presidente del Parlamento europeo a lamentarsi di questa pratica totalmente antidemocratico.

Nel frattempo, vi prego di continuare ad inviare e-mail ai membri del parlamento: sia sulla questione del divieto sulla pornografia, sia su ogni altra questione che vi sentiate di portare a conoscenza dei vostri rappresentanti eletti.

I cittadini che partecipano attivamente al processo politico sono una risorsa fantastica per un sistema democratico, non un problema di spam.

Sono molto deluso dal fatto che alcuni dei miei colleghi, in questo caso, evidentemente, hanno un parere diverso.

Continuna con un aggrionamento:

Ho detto ieri, nel mio post sul blog, che avrei inviato oggi una lettera al Presidente del Parlamento europeo, per protestare contro il blocco di messaggi e-mail da parte dei cittadini ai loro rappresentanti eletti.

Speravo do poter inviare la lettera oggi in matinata, e sto ancora lavorando su come riuscirci. Ho provato oggi, ma dal momento che sto lavorando da casa a Stoccolma, ho incontrato un problema:

Il Parlamento europeo sta bloccando alcune e-mail che sto cercando di inviare da christian.engstrom @ piratpartiet.se al mio indirizzo ufficio christian.engstroem @ europarl.europa.eu oppure ai colleghi all’interno del parlamento.

Non tutte le email vengono bloccate, ma tutti i miei tentativi di inviare ia mia bozza di lettera al Presidente oppure al mio indirizzo d’ufficio sono stati  bloccati senza notifica dal filtro. Ho il sospetto che il motivo sia nel testo del progetto, ho citato il nome del report eliminare gli stereotipi di genere nella UE“.

La mia ipotesi, senza conoscere alcun dettaglio sul sistema di filtraggio del parlamento, ma la comprensione del principio di base dietro il filtraggio bayesiano dello spam, è che le parole, freasi di genere“, “stereotipi di genere” (che è ben distinta in questo caso) innesca probabilmente il filtro su tutti i o la maggior parte delle mail. Questo è naturalmente solo una supposizione, ma ancora:

Sembra che oggi, in occasione della Giornata internazionale della donna, il Parlamento europeo è in silenzio bloccando tutti o la maggior parte e-mail che contengono la frase “stereotipi di genere .

Benvenuti nel meraviglioso mondo dei blocchi in internet nell’UE. Ed è l’ennesima dimostrazione di ciò che significa, in pratica, la censura.

Personalmente sono a dir poco schifato !!!

Ho scritto a Christian Engstrom per chiedere se sia possibile avere la lista dei parlamentari che si sono lamentati avviando cosi il filtraggio,

Vediamo come risponde.

PS: l’originale del post lo trovate in lingua inglese qui: https://christianengstrom.wordpress.com

JC


gaybook.it: tempo di saluti

gaybook.it: ok gente, tempo di saluti.

E’ un vero peccato… tempo, soldi e fatica buttati nel cesso…. questo sito era nato come un sito di nicchia, ed era bello. Poca gente, ma gente simpatica, interessante. 

Poi la febbre dei grandi numeri ha preso il titolare del sito ed ha fatto, a mio avviso, il più grosso errore di gestione che poteva fare: tirare dentro i finti etero, ed i gay repressi incapaci di accettarsi per quello che sono. Ed il sito e diventato uno dei tanti mercatini che si trovano in circolazione. Anzi per certi aspetti molto peggio.

Sono spariti la spontaneità, la freschezza, il dinamismo che caratterizzavano gaybook.it. Ora è solo un’altro dei tanti posti in cui frotte di poveri sfigati vengono a rifugiarsi per il piacere di un attimo davanti una cam.

Si è vero che resiste una piccolissima parte dello zoccolo duro… ma son stufo di passare mattinate a cancellare foto di poveri deficienti che non capiscono ancora la differenza tra una foto normale ed una foto hot. 

Adesso che si scatenino pure tutti quei poveri maniaci della masturbazione e del sesso virtuale… avete già distrutto questo sito… finitelo e non se ne parli più… io me ne lavo definitivamente le mani.

Saluti ai pochi che meritano… e son davvero pochi ormai: agli altri il mio più caloroso fan culo con l’augurio che a furia di segarvi in cam vi si asciughi quel poco di cervello che vi è rimasto… siete la classica rappresentazione del mondo gay, si si anche voi poveretti che vi spacciate per etero, che nessun vero gay vorrebbe la gente avesse… ma non c’è verso siete la maggioranza… allora tocca arrendersi e lasciare che gli ‘altri’, a ben ragione, dicano che siamo dei poveri sfigati… d’altronde a guardarvi come si fa a non pensarla in questo modo ?

JC