Risposta ad anonimo

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Mi e’ arrivata una mail dal server blogger…. non so se spedito erroneamente alla casella di posta o se volutamente. In ogni caso era anonimo e l’ho postato anonimamente….

Vorrei commentarlo perché secondo me da diversi spunti di discussione…
“… è strano alle volte come la curiosità per chi sta dietro ai nick possa portare a cosa soavi ed a cose catastrofiche….”

Bhe molto meno strano di quanto non si pensi… io vengo da una realtà simile ma lontana: il cb. Era un mondo di sole voci…. ho chattato per anni con gente che non ho mai conosciuto di persona, ed ho incontrato gente dopo averci parlato per solo 2 giorni. Cosa ci porta a decidere se approfondire o meno una conoscenza rischiando in prima persona (intendo un incontro diretto) non credo sia facile definirlo. Un insieme di cose probabilmente: nel caso delle chat sarà il contenuto dei discorsi fatti, il tono (per quanto possibile decifrarlo in un testo letto al pc) del discorrere stesso, le impressioni che percepiamo nel complesso della persona. Insomma credo che per ogni persona scatti un meccanismo diverso di ‘selezione’ e di conseguenza non sia possibile determinare una formula matematica che ci permetta di definire se o non buttarci allo sbaraglio con una persona di cui in realtà sappiamo poco o nulla.

“… Amicizie inaspettate con chi ti stava sulle scatole ma aveva quel certo non so che, e disastri di cuore con chi si pensava fosse persona meravigliosa, rivelatasi poi racconta palle in nome di problemi di gioventù. Che poi, forse, era solo un modo per scaricare torti subiti che avevano lasciato cicatrici profonde…. “
Purtroppo spesso accade di nascondersi dietro una realtà posticcia, creata ad arte per ‘proteggersi’ da fatti avvenuti durante la nostra vita. E’ un po il life motif di quelli che insistono a dire che tutti bene o male portiamo una maschera per non far vedere chi siamo in realtà. Ed alcuni addirittura hanno ha capacità di usarne diverse a secondo delle situazioni o necessità. Viene naturale criticare questo tipo di atteggiamento…. ma mi domando chi, consciamente o inconsciamente, non lo fa più o meno di frequente ? Sarebbe da impiegare energie e tempo per capire cosa porta l’altro sotto la maschera e perché sente la necessità di celarlo.
“… Meno male che ci son quei cari scassa marroni di tanto tempo fa, pronti a sentire le lamentele ed i disastri che accadono: gli Amici….”

Meno male …. e si meno male proprio!! Il fatto è che anche esse van coltivate. Rare sono le situazioni in cui ci si può permettere di lasciare che queste poche e rare ‘A’micizie si possano ‘congelare’ e tirarle fuori dal freezer solo quando serve. Anche le ‘A’micizie più profonde risentono alla fine di questo continuo dentro fuori dal congelatore. E vorrei ben vedere !!!

4 Comments

  1. Carisismo Joe, leggo ocn interesse il messaggio anonimo che ti è pervenuto e leggendolo mi sovvengono in mente migliaia di righe scritte e replicate durante le mie chattate, anche quelle insonni, fino dal lontano 1978 quando chattavo con un cb con il nick libro giallo (solo a pensarci mi viene da ridere). Orbene ritengo orma che il chattare di per se rappresenti per la maggior aprte dei chatters un semplice sfogo dove porsi nei confronti delgi altri come intimamente si vorrebbe essere con gli eccessi e le povertà che ciò comporta; poche infatti sono le persone come te e come me che hanno il coraggio di essere esattamente autentici, anche con i vari picchi del proprio stato d’animo sia in positivo ch ein negativo, sia nel mondo cyber che in quello reale. Leggo sempre con un sottile velo di tristezza ciò che scrivono coloro ke sono sempre in chat e che potendoli rapportare con una loro immagne reale mi risultano sempre di più repressi scontenti depressi o semplicemente idiomi (come dice proietti) o depressi. Chi di loro ha veramente il coraggio di mostrare com’è realmente? Difficilemnte mi toccano i commenti acidi o le farsi senza senso ke qualke cretina/o si permette di dire in chat, ma con grande sorpresa alcuni diventano amici e sono veri amici. Bè il freezr …. difficile con lo stle di vita che tutti abbiamo al giorno d’oggi, riuscire a mantenere continui e costanti rapporti con gli amici, per esempio io non ce la farei mai ma non perchè non volgio ma proprio perchè non ce la faccio rispetto ai miei impegni di lavoro, però devo dirti che i pochi veri amici che ho (e mi ritengo davvero molto fortunato riempire quasi due mani di veri amici) sono veri e non risentono del freezer a volte basta anche un sms per sentirci vicini; i conoscenti invece, pratica oramai ampiamente diffusa, risentono oltre ke della pratica freezer anche dell’invidia e della falsità ….. ogniuno tragga le proprioe debite conclusioni 🙂 un abbraccio… f.to nino il solito rompicolgioni

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  2. Fortunato te caro Nino…. per quanto riguarda me gli ‘A’mici stanno su una mano appena !!Che dire ? falsità (intendo più nel senso di ipocrisia) ormai credo sia corredo genetico che non si possa evitare senza qualche manipolazione tipo OGM :)Ma alla fin fine mi piace pensare al cinesino seduto sulla sponda del fiume … tanto i cadaveri passano e noi possiamo croggiolarci del fatto che gli ‘A’mici di li non passeranno mai 🙂

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  3. …. i cadaveri passano……. attendo fiducioso…………… PS sempre l’anonimo del messaggio di cui sopra. Un grande abbraccio riconoscente a tutti voi.

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