Rientro in attività

Bhe, che dire ? Dopo parecchio tempo, quasi un anno, stamane sono rientrato al lavoro. I dubbi erano molti sia di carattere fisico che operativo.

Fisico perché comunque oggi era ‘il grande test’, ossia come mi sarei sentito dopo una intera giornata lavorativa; devo dire che sono piuttosto soddisfatto: niente dolori, nemmeno leggeri, e stanchezza nella norma.

Operativo perché comunque dovevo capire cosa sarebbe successo al mio rientro, considerando la presenza di un collega che mi ha sostituito negli ultimi mesi della mia assenza. Da quel che mi era stato detto, parlandone qualche tempo fa, al rientro avrei ripreso il mio posto di lavoro con un collega in più, cosa che sicuramente servirebbe vista la mole di lavoro, nel nostro settore sempre in aumento, invece stamane mi hanno comunicato.. o forse proposto… ancora non ho capito questo ‘piccolo’ particolare, un cambio radicale di impiego.
Radicale in quanto proprio cambia il settore completamente: si passa dall’informatica a 360° a .. non saprei nemmeno come descriverlo nel particolare… diciamo con cose che hanno a che fare con le certificazioni (ISO etc etc).

E’ pur vero che in passato l’azienda mi aveva fatto iniziare una procedura di formazione in questo settore… ma qui si parla di prendere in gestione il tutto dalla A alla Z.

Ovviamente ci sono i pro ed i contro… ma mi lascia perplesso questo modo di fare per cui ti si dice una cosa e quando arrivi al dunque te ne prospettano un altra.

La mia precedente esperienza, nel settore, non era stata delle migliori: non perché non riuscissi a seguire la cosa, ma per motivi tecnici/organizzativi che chiunque abbia affrontato l’applicazione di politiche ISO o certificative in una Azienda di medie dimensioni conosce bene da per sé.

E’ una sfida interessante: cambiare settore radicalmente alla mia età sicuramente lo trovo stimolante. Sebbene ci son diverse cose da chiarire a monte di tutta questa attività che, confesso, mi fa gola. 

Sembrerebbe quasi in azienda abbiano sentito la risposta che diedi ai miei colleghi quando cambiai il primo lavoro a 40 anni e mi chiedevano perché la mia risposta fu circa: ‘sono 20 anni che faccio sto lavoro… non ho più stimoli… mi serve qualcosa di nuovo che mi rimetta in gioco e mi stuzzichi mentalmente”. Sicuramente questo passaggio dall’informatica alle certificazioni è una sfida molto interessante.

Va da sé che chi vivrà vedrà, per cui farò una bella analisi sul da farsi e cosa serve per farlo … e poi deciderò come gestire la cosa.

P.S.
se a qualcuno balenasse in mente che visto questa svolta lascerò l’informatica: scordatevelo !!  L’informatica è nel mio DNA… non sarà al momento il mio lavoro ma sicuramente continuerò a praticarla a tempo indeterminato per conto mio 🙂
Alla prossima gente !!

JC

2 Comments

  1. un grande in bocca al lupo, qualsiasi sia la nuova esperienza ( io nell'esperienza ISO mi ci infilerei a testa bassa 🙂 )

    Un grande abbraccio.

    Luca

    Rispondi

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