L’Arena.it – Cronaca

Finalmente un uso razionale delle risorse informatiche anche nella PP.AA. Alla buon’ora !!
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Maturità digitale: scaricabile
da ieri il plico elettronico

INNOVAZIONE. Partita la novità 2012. Ora quattro giorni di test. Tracce a prova di hacker, impossibile decriptarle fino alla mattina stessa della prova scritta Cellulari in aula? Tollerenza-zero
15/06/2012
Ragazzi impegnati con l'esame di StatoVerona. L’operazione «maturità telematica» è partita con la «fase uno» di quello che sarà ricordato come il primo esame di Stato con la messa in campo delle tecnologie informatiche. Il «plico telematico», è stato infatti «recapitato» alle singole scuole sede d’esame, che avranno quattro giorni per effettuare la «pulizia» e il controllo delle postazioni di lavoro deputate, per scaricare l’applicativo ed effettuare dei test per scongiurare intoppi. TRACCE A PROVA DI HACKER. Ma gli hacker si mettano l’anima in pace: il pacchetto che contiene le tracce dello scritto di italiano e della seconda prova scritta si presenta in forma criptata, scaricabile attraverso una prima chiave in possesso della scuola. E all’interno del terminale definito per questo scopo rimarrà, al sicuro, come avveniva negli anni scorsi nelle caserme delle forze dell’ordine. Solo la mattina della prova, alle 8.30, verrà fornita al dirigente e al responsabile del processo dei 40 istituti veronesi coinvolti la chiave del ministero indispensabile per rendere leggibili (e stampabili) le tracce.«Quest’ultima operazione corrisponde al taglio dei bustoni che avveniva negli anni scorsi», spiega Laura Donà, responsabile dell’Ufficio interventi educativi dell’Ufficio scolastico di Verona. «Ogni fuga di notizie è quindi impossibile, perché il sistema non funziona online ma attraverso una rete interna. Il vantaggio principale è la razionalizzazione delle spese, basti pensare alle forze dell’ordine che potranno essere dirottate su altri incarichi». In caso di emergenza, in ogni caso, a partire da una banale sospensione della , occorre rivolgersi al nuclei di supporto dell’Ufficio scolastico. ALT AI CELLULARI. La tolleranza-zero nei confronti del telefonino non è certo una novità, ma la recente ordinanza ministeriale invita presidenti e commissari ad alzare ancor di più le antenne per evitare fughe di notizie e collegamenti con l’esterno: occhio, quindi, ad estrarre smartphone o iPhone durante le prove d’esame. Per chi venisse sorpreso, scatterebbe l’annullamento della prova, e la conseguente bocciacorrentetura. Il trucco più gettonato è consegnare un cellulare alla commissione all’inizio della prova e tenerne un altro ben nascosto in tasca. «Il nostro consiglio», conclude Donà, «è invece quello di lasciare direttamente a casa i telefoni per non cadere in tentazione durante le prove». VERBALI TECNOLOGICI. Ultimo tassello dell’innovazione tecnologica applicata alla maturità è l’utilizzo, da parte dei docenti, dell’applicativo digitale per la stesura dei verbali: «Commissione web», questo il nome, sarà disponibile già da quest’anno in maniera facoltativa per arrivare, nelle intenzioni del ministero, ad utilizzarlo a regime a partire dal 2013.  © RIPRODUZIONE RISERVATA
Elisa Pasetto

JC

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