Utilizzo di TOR a favore della nosrtra privacy: Istruzioni per l’uso

Estratto dal documento ….


Introduzione

Ho deciso di redarre questo documento, dopo aver ascoltato la lamentela dell’ennesimo amico, di non poter, in effetti a ragion veduta per chi emette queste disposizioni, navigare in siti di proprio interesse, perché la proprietà dell’azienda per cui si lavora, ha posto dei limiti nell’utilizzo di internet.

Non sto qui a discutere sulla bontà o meno di queste disposizioni: dico solo che ogni titolare di azienda, a mio avviso, ha il sacrosanto diritto di porre limitazioni all’uso di internet nella propria ditta.
La messa in opera di queste decisioni, di norma, toccano al responsabile IT che può scegliere molti sistemi diversi per effettuare questo filtraggio.

Qui spiegherò come saltare questi blocchi. Definisco questo documento uno studio di fattibilità come soluzione teorica di questo problema: chiunque metta in pratica questi consigli lo fa a proprio rischio e responsabilità.
Come vengono imposti i filtri da parte dell’azienda ?
Questo è un problema di natura altamente tecnica per cui non starò qui a scriverne. Mi interessa solo mettervi in condizioni di poter fare quello che vi serve, senza lasciare tracce sconvenienti in giro.

        Prerequisiti per l’uso di questa guida.

Dovete saper scaricare da un sito un software ed installarlo. Di norma è già tutto preconfigurato per cui scaricato ed installato seguendo le istruzioni che vi darò qui, sarete a posto.

L’intero file con tutte istruzioni per l’uso di questo sistema lo trovate qui: 

  1. Versione PDF qui.
  2. Versinoe iBooks qui.
Prossima pubblicazione: l’uso di TrueCrypt per creare e gestire dischi ‘nascosti’ e criptati, creazione ed uso di una mail tormail.org.


JC

L’Arena.it – Cronaca

Finalmente un uso razionale delle risorse informatiche anche nella PP.AA. Alla buon’ora !!
http://bit.ly/MuMhKE


Maturità digitale: scaricabile
da ieri il plico elettronico

INNOVAZIONE. Partita la novità 2012. Ora quattro giorni di test. Tracce a prova di hacker, impossibile decriptarle fino alla mattina stessa della prova scritta Cellulari in aula? Tollerenza-zero
15/06/2012
Ragazzi impegnati con l'esame di StatoVerona. L’operazione «maturità telematica» è partita con la «fase uno» di quello che sarà ricordato come il primo esame di Stato con la messa in campo delle tecnologie informatiche. Il «plico telematico», è stato infatti «recapitato» alle singole scuole sede d’esame, che avranno quattro giorni per effettuare la «pulizia» e il controllo delle postazioni di lavoro deputate, per scaricare l’applicativo ed effettuare dei test per scongiurare intoppi. TRACCE A PROVA DI HACKER. Ma gli hacker si mettano l’anima in pace: il pacchetto che contiene le tracce dello scritto di italiano e della seconda prova scritta si presenta in forma criptata, scaricabile attraverso una prima chiave in possesso della scuola. E all’interno del terminale definito per questo scopo rimarrà, al sicuro, come avveniva negli anni scorsi nelle caserme delle forze dell’ordine. Solo la mattina della prova, alle 8.30, verrà fornita al dirigente e al responsabile del processo dei 40 istituti veronesi coinvolti la chiave del ministero indispensabile per rendere leggibili (e stampabili) le tracce.«Quest’ultima operazione corrisponde al taglio dei bustoni che avveniva negli anni scorsi», spiega Laura Donà, responsabile dell’Ufficio interventi educativi dell’Ufficio scolastico di Verona. «Ogni fuga di notizie è quindi impossibile, perché il sistema non funziona online ma attraverso una rete interna. Il vantaggio principale è la razionalizzazione delle spese, basti pensare alle forze dell’ordine che potranno essere dirottate su altri incarichi». In caso di emergenza, in ogni caso, a partire da una banale sospensione della , occorre rivolgersi al nuclei di supporto dell’Ufficio scolastico. ALT AI CELLULARI. La tolleranza-zero nei confronti del telefonino non è certo una novità, ma la recente ordinanza ministeriale invita presidenti e commissari ad alzare ancor di più le antenne per evitare fughe di notizie e collegamenti con l’esterno: occhio, quindi, ad estrarre smartphone o iPhone durante le prove d’esame. Per chi venisse sorpreso, scatterebbe l’annullamento della prova, e la conseguente bocciacorrentetura. Il trucco più gettonato è consegnare un cellulare alla commissione all’inizio della prova e tenerne un altro ben nascosto in tasca. «Il nostro consiglio», conclude Donà, «è invece quello di lasciare direttamente a casa i telefoni per non cadere in tentazione durante le prove». VERBALI TECNOLOGICI. Ultimo tassello dell’innovazione tecnologica applicata alla maturità è l’utilizzo, da parte dei docenti, dell’applicativo digitale per la stesura dei verbali: «Commissione web», questo il nome, sarà disponibile già da quest’anno in maniera facoltativa per arrivare, nelle intenzioni del ministero, ad utilizzarlo a regime a partire dal 2013.  © RIPRODUZIONE RISERVATA
Elisa Pasetto

JC

Parliamo di Facebook usando Opera come browser

Ormai quasi a tutti capita di usare social networks, chi pià chi meno, ma capita a tutti. Senza stare qui a discutere sulla sicurezza delle informazioni che noi mettiamo a dispoiszione di chi lo gestisce, voglio darvi alcune dritte per usarlo in maniera un po’ meno stressante quotidianamente.
Innanzi tutto: perché la scelta di Opera come browser. Premettendo che non sono un fondamentalista del browser, di conseguenza posso solo dirvi che personalmente, uso il browser più adatto alle mie necessità del momento e sfruttando quello che al momento mi pare dare il meglio come rapporto sicurezza/prestazioni.
Ho usato per molto tempo Firefox, ma ormai è diventato un elefante in una cristalleria, se aggiungiamo un paio di componenti aggiuntivi; son passato a Google Chrome, che in effetti inizialmente era un lampo a caircare e gesitre le pagine. Forse al momento resta il più veloce… ma facendo dei test, ho avuto conferma di quello che si legge in giro per la rete: c’e’ un continuo via vai di infomrazioni verso i server di google mentre lo usate. Se utliizzate qualche tool dedicato all’analisi del traffico di rete, vi accorgerete ben presto che per ogni ‘invio’ sulla riga dell’URL o clicl su un link in una pagina, c’e’ un traffico spropositato, e sopratutto indirizzato dove non dovrebbe, ossia verso server della google. Cosa trasmettono ? Dati come siti visitati, preferenze nella confiugurazione del browser, del caricamebte ed utilizzo dei componenti aggiuntivi e così via. Ok… in questo mondo nulla ci viene dato a costo zero, di conseguenza volete usarlo perche veloce e leggero ? SAPPIATE che questo del traffico aggiuntivo e schedatura delle vostre preferenze è il prezzo da pagare. Liberi quindi di farlo o meno: purché ne siate consapevoli.
Da utilizzatore di Osx ho provato Safari sia in OS nativo che in versioni portate come quella per windows. Lo trovo ancora lento, affamato di risorse e poco pratico. Probabilmente con il tempo migliorerà, ma per me che amo avere tutto sotto ‘gli occhi’ che si traduce con una apertura media di 8/9 schede in contemporanea Safari non va bene.
Ce ne sono molti altri di browser, ma diciamo che questi son quelli che ho usato di più nel tempo e che di conseguenza conosco. Non riporto Konqueror perché esiste solo per Linux e solo per una interfaccia grafica in particolare, KDE, per cui ha poco senso citarlo qui.
Allora dopo questa breve disquisizione, torniamo all’argomento principale di questo post. Ed in questo post in particolare parlero solo di Opera… per gli altri browser farò forse dei post ‘clonati’ adattati a loro.
Prima di tutto… odiosa pubblicità: quella colonna di destra piena della informazioni piu disparate, ma che di sicuro non sono richieste da noi. Al solito non esiste da sistema, parliamo di facebook, un qualche settaggtio che permetta di decidere se vedere la pubblicità o meno. O quanto meno io non l’ho mai trovato pur cercnadolo spesso. 
A questo punto abbiamo un posto dove cercare chi ci aiuta in questo campo: la raccolta dei componenti agguntivi che la comunità di Opera ci mette a disposizione. Potete accedervi direttamente da menu: Aprite il menu Strumenti poi passata con il mouse sulla voce Estensioni ed infine cliccate su  Scarica nuove estensioni


Cercate a questo punto un plugin che si chiama Facebook Ad Cleaner, per comodita potete andare direttamente a questo link da una pagina qualsiasi di Opera. Cliccate sul pulsante Install ed il gioco è fatto.
Quste le due versioni:
 senza estensione attiva


Con l’estensione attiva


Come potete notare nella seconda, laddove l’estensione è attiva, tutta la monnezza pubblicitaria è sparita 🙂
Ovviamente esisteranno estensioni simili per i maggiori browser: basterà cercarli.


 JC


 Licenza Creative Commons
Questo articolo è rilasciato sotto una licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 2.5 Italia License.