La Germania accusa l’Italia di mandare i clandestini a nord

Leggendo alcuni articoli su PressEurop ho trovato questo che davvero mi ha fatto venire il fumo agli occhi!! 
Il titolo del post corrisponde al titolo dell’articolo in questione che trovate a questo indirizzo.
 
Ne riporterò solo alcune parti, quelle su cui ho da ridire, ma vi consiglio la lettura completa dell’articolo, per avere un’idea esatta di tutta la faccenda.


“L’Italia paga gli immigrati per andare in Germania”, titola Linkiesta citando le accuse dell’ufficio immigrazione di Amburgo. Le autorità cittadine sostengono di aver arrestato circa 300 immigrati africani in possesso di permessi di soggiorno scaduti emanati in Italia, e chiedono che siano rispediti indietro….”
Così inizia il pezzo che già di per se lascia piuttosto sconcertati, ma sentite il resto:


“Secondo gli immigrati (aggiungo io arrestati e sotto interrogatorio) i funzionari italiani li avrebbero esplicitamente invitati a fare rotta verso la Germania, destinazione prediletta per la maggior parte degli immigrati che entrano nel territorio dell’Ue attraverso i paesi del Mediterraneo. Gli immigrati raccontano che le autorità italiane hanno addirittura pagato una somma fino a 500 euro per convincerli a lasciare il paese….”
Ammesso e non concesso: solo perché siamo  “la piattaforma europea da sud più comoda da abbordare” dovremmo tenerceli tutti qui? Quello però che ho trovato piuttosto grave, sempre che sia vero, e questa parte:


“Secondo il sito d’informazioni le autorità italiane hanno ammesso la loro responsabilità e si sono dette pronte ad accogliere nuovamente gli immigrati….”
Ma brave le autorità italiane: non solo abbiamo dato loro 500€ e li abbiamo cortesemente indirizzati verso la Germania, ma adesso dobbiamo riprenderceli, e non ho dubbi conoscendo i tedeschi, che dovremo farlo a spese nostre. Così alla fine abbiamo speso denaro per riceverli in Italia, dato loro dei soldi, spediti, a spese nostre, in Germania ed adesso dobbiamo anche spendere altri soldi per riportarceli qui. Complimenti davvero alle autorità italiane: fulgido esempio di furbizia ed intelligentia a livello europeo!!!
Ovviamente tutti questi soldi, tra andare e tornare, secondo voi da dove arrivano? dalle nostre tasche ovviamente. Contenti ? No ? Beh fa lo stesso: tanto le nostre autorità continueranno a fare questi giochetti sempre a spese nostre!!!
Per inciso: complimenti alla Germania che invece di gestire la cosa, visto che loro “non hanno problemi di lavoro e di soldi” ce li rispediscono con questa motivazione:


“La maggior parte di loro sono stati ammessi con lo status di rifugiati perché erano in fuga dalla guerra civile in Libia del 2011 e dai successivi attacchi xenofobi dopo la caduta di Muammar Gheddafi. Il problema è che in gran parte si tratta di cittadini di paesi considerati democratici come il Ghana, il Togo e la Nigeria, e dunque non hanno diritto in Germania all’asilo concesso a chi fugge dalle violenze
Complimenti… davvero alla moderna e distaccata dal vecchio modello di Germania.


Joe



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VOXEUROP (una volta PRESSEUROP) – Rassegna Stampa Europea

Girando per la rete, mi sono imbattuto in un sito davvero interessate: http://www.voxeurop.eu/it
Il sito, a prima vista, non pare particolarmente interessante, cosa, secondo me, addebitabile alla grafica, forse, troppo elementare.
In alto a destra compare solo il logo del sito :
 
 
Anche il logo è semplice, pulito e leggero: non disturba il lettore della pagina. Quello che attira sicuramente l’attenzione è invece il selettore di lingue:
 
 
che comincia a far capire al lettore di essere capitato in qualcosa di più grande di quello che poteva sembrare all’arrivo sulla pagina. In effetto l’altro componente grafico che rende definitivamente chiaro cosa sia il sito è questo:
Ok, molti penseranno a questo punto: ”ma come? In Italia non si leggono nemmeno i quotidiani, e vuoi che ci mettiamo a leggere i giornali di altri stati???”.
Già, però c’è una differenza fondamentale rispetto al classico sito di un quotidiano: quella proposta sul sito è una rassegna stampa. D’accordo, d’accordo qualcuno subito storcerà il naso pensando, come prima cosa, che ci sarà la solita lobby della stampa che decide cosa viene pubblicato o cosa no, e che comunque leggere gli articoli, se non nella lingua madre, ma in inglese, richiede un livello di conoscenza che non sono molti ad avere al giorno d’oggi in questo paese.
Ed invece il sito ci viene incontro: ogni articolo è stato tradotto in italiano da un traduttore umano, mentre, per chi non vuole perdersi i commenti ai vari articoli, questi possono essere tradotti con un semplice click su apposito pulsante traduci a fianco del commento in lingua originale; in questo caso però, per ovvi motivi di impossibilità di seguire il flusso dei commenti a qualsiasi ora, la traduzione viene effettuata via traduttore di Google; va da sé che le traduzioni non sono sempre il massimo della grammatica, ma si riesce quanto meno a capire il senso del commento in linea di massima.
All’arrivo sul sito, il server determina, non ho verificato con quale metodo, il paese di provenienza e vi porta direttamente nella home della lingua del proprio paese. Se per qualche motivo volessimo leggere il tutto in altra lingua basterà cliccare su una delle sigle a due lettere del paese che ci interessa e saremo accontentati.
Si può navigare tutto il sito senza necessità di registrarsi, l’unico caso in cui la registrazione si rende obbligatoria, e quello in cui vogliate partecipare ad una discussione su un articolo. Come prevedibile, per questioni legali di tutti i paesi della CE, devono poter reperire chi ha scritto cosa: di conseguenza, se volete dire la vostra dovrete registrarvi.
Le lingue supportate sono 10: inglese, francese, italiano, tedesco, spagnolo, portoghese, olandese, polacco, ceco, romeno. Probabilmente queste dieci dovrebbero coprire tutte le necessità linguistiche della CE.
Esiste anche la versione per iPhone sia smart phone che iPad, che per Android, per cui la stragrande maggioranza del mercato è coperta.
Considerando che ciò che possiamo leggere viene estrapolato da oltre 200 testate e siti e tradotti nella nostra lingua, insieme a dossier e commenti, direi che da leggere c’è molto se ci si vuole interessare minimamente di ciò che succede intorno al nostro paese. Si possono inoltre scoprire altri punti di vista per problemi più tipicamente “locali”, leggendo i commenti altri cittadini della CE su nostre problematiche.
E come ultima chicca vi riporto il banner inferiore con la divisione operata nel sito come “mappa dove muoversi” degli argomenti rintracciabili nel sito:
 
 
Insomma le sezioni sono tante e divise, direi, in aree tematiche abbastanza logiche, quindi che resta da dire?? Buona lettura a tutti!!
E vi prego: se iniziate a seguire il sito con una certa regolarità, non fate al solito che “consumate” solo il prodotto, ma iscrivetevi e partecipate con commenti e risposte ai commenti di altri. Ok ? Mi raccomando !!
 
JC