Gestione protetta dei nostri progetti editoriali.

Un piccolo script, in bash, per editare i nostri libri mantenendoli protetti quando non li usiamo.


Può capitare a chi scrive, specialmente per diletto, di avere il computer in condivisione con altri componenti della famiglia. Oppure, avendo spesso l’impulso di scrivere nei momenti liberi, di usare un computer portatile, che può restare aperto in zone dove bazzica altra gente.

Può anche essere che abbiamo copia aggiornata del nostro lavoro, in progresso, in un’area in cloud, dove notoriamente non è cosa sana tenere file importanti non protetti.

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Della morte cercata…

Ma come ti permetti ???

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Ascoltavo in questi giorni, in televisione la questione di quel DJ che è andato in Svizzera per ottenere l’eutanasia, visto che da noi non può farlo. Purtroppo, periodicamente, questo argomento risalta fuori, abbiamo voglia di mettere il problema nel cassetto: ma troppa gente vive situazioni simili.

Quello che invece mi ha colpito è stato l’intervento di un 19enne , paraplegico dalla nascita, che contrapponeva, notare il verbo, la propria voglia di vivere nonostante la sua situazione rispetto alla volontà di morire del DJ.

Allora mi son chiesto: il legislatore a chi dei due dovrebbe dare ascolto? In realtà credo ad entrambi: è una questione di diritto che non può essere ignorata ne, verso una posizione ne verso l’altra. Ha diritto di morire chi non vive più come ha sempre fatto? Ha diritto di continuare a vivere chi ha sempre vissuto in quel modo?

Chiaro che hanno ragione entrambi: sia chi vorrebbe morire, sia chi vuole continuare a vivere. D’altronde non credo che un legislatore creerebbe una legge in cui rende obbligatoria la morte per eutanasia per chi risponde comunque a certi criteri: sarebbe folle!!

Poi stamane, durante uno degli ascolti mattutini dei vari TG, ascolto una donna, e fidatevi, mi sto costringendo a dire donna, perché avrei usato ben altri aggettivi per identificarla, esponente di non so quale partito per la propria ala cattolica, che diceva che non firmeranno mai una legge in cui non sia espressamente impedita l’eutanasia in maniera chiara, cristallina, lapalissiana. Allora che legge vuoi firmare? L’ennesima legge prendi-per-i-fondelli alla italica maniera: risparmiacelo.

Tu e la tua finta religione! Vi dirò stamane, contrariamente a come mi capita di solito in situazioni come queste, sono stato davvero cattivo con lei: le ho augurato di finire quell’intervista, uscire da dove fosse e che venisse investita restando nelle stesse condizioni in cui era rimasto il DJ, le stesse, non dico peggio, anche se faccio difficoltà ad immaginare peggio di essere paralizzati ed in più diventi ciechi.

Ecco gliel’ho augurato dicendole con cattiveria verso lo schermo del tv: «adesso vediamo quanto ti rifiuterai a firmare una legge solo se espressamente impedita l’eutanasia in maniera chiara, cristallina, lapalissiana.»

Lo so, il mio è stato un gesto di stizza, dovuto al momento: avevo un attacco dei miei dolori 20ennali alle gambe, mentre la ascoltavo in televisione avevo la sensazione netta che qualcosa stesse torcendo le mie rotule nella loro sede, per cui probabilmente la cattiveria improvvisa era solo indotta.

Però a ripensarci ancora ora, che sto meglio, sento ancora il cuore che prende ritmo per il furore, nel ripensare alle sue parole. Come è possibile che gente così gretta, e chiaramente NON cristiana, se lo fosse lascerebbe il libero arbitrio come dicono fa il buon Dio, al poveretto di turno, ma senza far finire in galera chi lo assiste.

Eppure devo ricordarmi dove siamo: siamo nel paese che ospita la santa sede, siamo nel paese che si è fatto comandare per secoli dalla chiesa, accettando anche le su più nefande schifezze, e non sto qui ad elencarvele perché sono più che note e facilmente trovatelli sotto qualsiasi motore di ricerca.

Siamo il paese che dopo quello che la chiesa ci ha costretto a subire, ha voluto ancora incensarla creando la democrazia cristiana, che ha perpetuato i misfatti della chiesa nella politica visto che erano state separate a suo tempo.

Ma alla fine la chiesa a noi che ha dato, cosa lascia in eredità? Gentaglia come quella politica di stamane che fa affermazioni di principio pseudo-cristiano, sul diritto altrui di decidere su come vivere?

Ma chi diavolo credi di essere ? Un cattolica ? Vuoi fare la cattolica? Fallo: vattene in convento raditi a zero e fa la monaca di clausura e non permetterti di dare ad altri disposizioni su come deve vivere o morire.

Scusate ancora… una fitta alle ginocchia mi ha preso durante l’ultimo periodo… ma le scuse sono per il modo in cui ho espresso il concetto…. non per il concetto che esprimevo!!