17 Marzo 2011: Festa Nazionale o Solennità Civile (una tantum) ?

Riporto un estratto del tgsky24 preso dal sito a questa pagina: http://jcsh.it/22
“… Come auspicato da più parti, a giugno in Parlamento viene infatti approvata una norma che proclama per il 17 marzo del 2011 (ma non per gli anni successivi) la festa nazionale. “Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ribadisce la necessità di attribuire un alto valore politico alle celebrazioni dell’unità”, dice il ministro della Cultura Sandro Bondi nell’annunciare come iniziativa del governo l’istituzione della festività. E in effetti tutto sembra andare liscio. La norma ad hoc viene inserita nel decreto sulle Fondazioni liriche a metà giugno e a fine mese è già in vigore. Neanche la Lega, che a più riprese è tornata a criticare le celebrazioni, oppone grande resistenza e semplicemente si astiene.
Tutto ok? No. Perché gli uffici della Camera, nel mettere a punto le festività del 2011, si accorgono che il 17 marzo è semplice una “solennità civile”, non una “festa nazionale” (niente vacanza per lavoratori e studenti, per intenderci). E allora cosa è successo? Amato a la Repubblica spiega: “L’articolo della legge che istituisce la festa del 17 marzo avrebbe dovuto contenere un esplicito richiamo a una legge del 1949”, per essere efficace. “Questo richiamo ora manca, però c’era quando è stata scritta la legge. Il richiamo è stato tolto in una fase successiva, su richiesta di Giuseppe Vegas, viceministro dell’Economia e finanze”. Insomma, sarebbe stato il governo a eliminare la norma e la festa. …”
Allora mi domando: ma si saprà per tempo che genere di festa sarà ? E nel caso venisse definita Festa Nazionale i datori di lavoro hanno il ‘diritto’ di pretendere che i lavoratori prestino la loro attività come un giorno ‘non festivo’?

Perché in Italia si deve riuscire sempre a fare confusione su tutto ?

La Marcegaglia invoca la presenza dei lavoratori al loro posto per non perdere ‘la spinta alla ripresa’ (mi domando 8 ore di lavoro cosa cambierebbero poi). Ma se la festa alla fine resterà come disposto dalla Presidenza della Repubblica , Nazionale come la mettiamo ? Si va a lavorare e mi pagano lo straordinario festivo ? Vado a lavorare a paga normale nonostante la PdR abbia definito la Festa Nazionale ?

Io temo che alla fine la gente andrà a lavorare ed in un secondo tempo partiranno raffiche di richieste di adeguamento della paga a straodinario festivo. E se chi di dovere dirà alle aziende che devono pagare perché sono nel torto, quanto costerà realmente alle aziende questa giornata ?

La Marcegaglia a mio avviso dovrebbe essere più accorta nelle proprie richieste.

Inoltre l’informazione dovrebbe essere più corretta nel comunicare la presa di decisione della Marcegaglia. Perché è vero che ha preso questa decisione… ma è anche vero che se la festa sarà confermata lei si troverà in una situazione di torto completo. Come la metteranno a quel punto ?

JC

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